Schizzincucina Project

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“La creatività è l’intuizione del gusto”

 

Mi sono spesso domandata perché gli schizzi degli artisti mi affascinano così tanto…nell’affrontare questo progetto mi sono rifatta questa domanda e ho forse abbozzato una risposta. Gli schizzi sono gli appunti di viaggio dell’artista, e probabilmente come del viaggio amo moltissimo il percorso spesso più della meta, il pensiero di indagare le polaroid che portano ad un’opera d’arte finita mi attrae più del risultato finale.

Si tratta di opere intime che seguono l’istinto.
In viaggio, la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia(Nicolas Bouvier).

Conosco bene gli artisti che vi propongo per questo viaggio assieme li ho visti tutti non riuscire a trattenersi dal disegnare nelle situazioni più strane, giocando coi bimbi, cenando o durante riunioni di lavoro. Schizzano su tovaglioli o carta riciclata a quadretti…spinti dall’ispirazione che ancora non sa dove andrà esattamente come in un viaggio.

Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò (Cesare Pavese).

Il progetto vuole coinvolgere proprio in un momento conviviale anche l’arte in cucina certa che gli chef compiano nelle loro dimore un procedimento analogo a quello degli artisti quando provano a inventare nuove portate.Tra i locali che potevamo scegliere per la proposta Ofiziàl ci ha colpito in quanto già formato a lavorare in Arte. Lo chef Claudio Stoppa non è artista solo in cucina, ma ha progettato e realizzato anche fisicamente un locale in cui la creatività esonda da ogni sedia, tavolo o parete. Mi è sembrata la casa più adatta per ospitare questo esperimento.

Il progetto “Schizzi in cucina” prevede 4 serate con Aperitivo/vernissage/cena e quattro mostre che resteranno in esposizione per tre settimane ciascuna.

Ogni artista preparerà una mostra nel locale e un numero di schizzi da includere nel prezzo della cena di ciascun partecipante. Lo chef preparerà un menù a sorpresa seguendo il tema dato alla mostra dall’artista.
L’artista sarà presente a cena e tutti i partecipanti saranno invitati se ne avranno voglia a schizzare/disegnare a tavola. Una performance collettiva che vedrà un angolo del locale raccogliere i lavori della serata.

Cristiana Cobianco

 

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